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Fagiolo di Lamon: caratteristiche e usi nella cucina bellunese

Lorenzo Bellinidi Lorenzo Bellini· 22/10/2026 13:42
Fagiolo di Lamon: caratteristiche e usi nella cucina bellunese

Il fagiolo di Lamon si usa soprattutto in minestre, pasta e fagioli e contorni: il suo gusto delicato e la consistenza morbida lo rendono adatto sia ai piatti in brodo sia alle preparazioni più dense. Se parti dai fagioli secchi, la condizione essenziale è cuocerli completamente prima di mangiarli; ammollo e tempi di cottura dipendono dal prodotto e vanno valutati seguendo le indicazioni sulla confezione e controllando i fagioli durante la preparazione.

Che cos’è il fagiolo di Lamon e come riconoscerlo

Il nome richiama Lamon, nel Bellunese, ma la denominazione tutelata è «Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese IGP»: non indica quindi soltanto i fagioli coltivati nel comune di Lamon. Chi vuole acquistare il prodotto certificato può cercare la dicitura IGP e le informazioni di tracciabilità sulla confezione, anziché affidarsi al solo nome usato su un cartello o in un menu.

Si tratta di un fagiolo apprezzato per i semi chiari con screziature e per la capacità, una volta cotto, di diventare tenero senza perdere necessariamente la propria forma. Aspetto e dimensioni possono variare in base alla tipologia e al raccolto. In cucina conta soprattutto la qualità del lotto: fagioli secchi integri e conservati correttamente cuociono in modo più uniforme rispetto a un insieme di semi molto diversi per età o dimensione.

Come preparare i fagioli secchi prima di usarli

Per prima cosa controlla i fagioli ed elimina eventuali impurità o semi rovinati, poi sciacquali. Se la confezione prevede l’ammollo, lasciali in abbondante acqua e scolali prima della cottura. È un passaggio utile per favorire un’idratazione più regolare, ma non sostituisce la cottura. Se l’ammollo è prolungato o la cucina è molto calda, tieni i fagioli in frigorifero.

Mettili in una pentola capiente con acqua pulita, portali a ebollizione e cuocili fino a quando risultano morbidi anche al centro. I fagioli crudi o insufficientemente cotti non sono sicuri da consumare: non limitarti a scaldarli lentamente e non assaggiarli per verificarne il sapore prima che siano ben cotti. Controlla il livello dell’acqua e aggiungine altra, preferibilmente calda, se serve. Per capire se sono pronti, prova più semi presi da punti diversi della pentola: non devono avere un nucleo duro o farinoso.

Se vuoi una minestra cremosa, conserva parte del liquido di cottura, purché i fagioli siano stati cotti correttamente, e schiaccia una piccola quantità di semi. Otterrai una base densa senza dover frullare tutto. Se invece li userai in insalata, scolali quando sono teneri ma ancora integri e lasciali intiepidire prima di condirli.

Gli usi nella cucina bellunese: minestre e pasta e fagioli

La minestra di fagioli è uno degli impieghi più naturali nella cucina di casa bellunese. Si può partire da un soffritto leggero di cipolla, sedano e carota, aggiungere i fagioli già cotti con parte del loro liquido e completare con patate o altri ingredienti disponibili. La densità si regola con acqua o brodo; una parte dei fagioli schiacciata lega il tutto. Un filo d’olio a fine cottura permette di apprezzarne il sapore senza coprirlo.

Nella pasta e fagioli, invece, i fagioli svolgono due funzioni: alcuni restano interi, altri formano la crema in cui cuoce o viene unita la pasta. Non esiste un’unica versione domestica: il risultato può essere più brodoso oppure abbastanza denso da essere mangiato al cucchiaio. Se usi pasta secca, tieni da parte del liquido caldo, perché la preparazione tende ad addensarsi mentre la pasta cuoce e anche durante il riposo.

Per piatti più semplici, i fagioli cotti possono diventare un contorno tiepido con olio, erbe aromatiche e cipolla, oppure arricchire una zuppa di verdure. In un’insalata è meglio aggiungere gli ingredienti più acidi, come aceto o succo di limone, dopo la cottura: in questo modo puoi prima verificare la consistenza dei fagioli e poi bilanciare il condimento. Evita sapori troppo intensi se vuoi che il legume rimanga protagonista.

Come scegliere la preparazione in base al risultato

Per una minestra scegli una cottura che renda i fagioli molto teneri e conserva il liquido necessario a creare la consistenza desiderata. Per un contorno o un’insalata, mescola con delicatezza i semi cotti per non romperli. Se compri fagioli già cotti, controlla gli ingredienti e assaggiali prima di salare il piatto: il liquido di governo può influire sul risultato. In ogni caso, il modo più utile per valorizzare il fagiolo di Lamon è adattare la ricetta alla sua consistenza effettiva, non affidarsi a un tempo di cottura identico per ogni confezione.

Lorenzo Bellini
Lorenzo Bellini

Lorenzo racconta città d'arte e piccoli centri veneti pensando a chi viaggia in treno o con i mezzi locali. Organizza i suoi suggerimenti attorno a distanze, collegamenti e tappe facili da combinare in una giornata. Gli piace cercare scorci insoliti, osservare l'architettura delle piazze e fermarsi nelle botteghe di quartiere.