WeLoveVeneto.itAlla scoperta autentica del Veneto, tra città e borghi

Verona oltre l'Arena: piazze e scorci da vedere

Lorenzo Bellinidi Lorenzo Bellini· 01/11/2026 12:10
Verona oltre l'Arena: piazze e scorci da vedere

Per scoprire Verona oltre l’Arena basta allontanarsi di poche strade da Piazza Bra: Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori mostrano due volti diversi del centro storico, mentre l’Adige regala scorci aperti da Ponte Pietra e dalla riva opposta. È un percorso da fare soprattutto a piedi, scegliendo se restare nel centro pianeggiante o aggiungere la salita verso Castel San Pietro per vedere la città dall’alto.

Da Piazza Bra a Piazza delle Erbe: osservare la città lungo il percorso

Piazza Bra è un punto di partenza comodo anche se l’Arena non è la meta della visita. Prima di imboccare via Mazzini, vale la pena guardare il contrasto tra lo spazio ampio della piazza, i portici e le vie più strette che conducono al cuore medievale. Via Mazzini è un collegamento diretto, ma è anche una strada commerciale molto frequentata: chi preferisce un passo più tranquillo può esplorare le laterali, tenendo Piazza delle Erbe come riferimento.

Piazza delle Erbe merita una sosta senza fretta. Le facciate dipinte, i palazzi di epoche diverse, la fontana e la colonna con il leone di San Marco rendono interessante l’intero perimetro, non soltanto il centro della piazza. Per coglierne l’insieme, conviene percorrerla sui due lati e poi fermarsi dove la vista non è coperta dai banchi. La presenza del mercato e l’affollamento possono cambiare l’esperienza: se la piazza è piena, basta spostarsi sotto i portici o tornare in un altro momento della giornata.

Piazza dei Signori: una sosta raccolta tra palazzi e passaggi

Da Piazza delle Erbe si raggiunge rapidamente Piazza dei Signori attraversando uno degli accessi tra i palazzi. Il cambio di atmosfera è immediato: qui lo spazio è più raccolto e l’attenzione va alle facciate degli edifici che lo circondano, alla statua di Dante e agli archi che incorniciano gli ingressi. È un luogo adatto a fermarsi e guardarsi intorno, anziché attraversarlo soltanto per arrivare alla tappa successiva.

Nei pressi della piazza si trovano anche le Arche Scaligere, monumenti funerari gotici visibili dall’esterno. Se l’obiettivo è una passeggiata tra piazze e scorci, osservarle lungo il tragitto è sufficiente; eventuali visite a spazi interni richiedono invece di verificare accessi e orari aggiornati. Per proseguire, ci si può dirigere verso l’Adige passando dalle vie del centro, senza cercare un itinerario obbligato: parte del piacere sta nei piccoli slarghi e nelle prospettive che si aprono tra un edificio e l’altro.

Ponte Pietra e Castel San Pietro: scegliere lo scorcio sull’Adige

Ponte Pietra è una tappa utile per cambiare prospettiva. Dal ponte si vedono il fiume, le rive e il profilo della collina di Castel San Pietro; voltandosi verso il centro, si riconosce come gli edifici arrivino quasi a ridosso dell’acqua. Poiché è anche un passaggio pedonale, per fotografare o osservare il panorama è meglio fermarsi senza ostacolare chi attraversa.

Superato il ponte, la salita verso Castel San Pietro offre una vista più ampia su Verona e sull’ansa dell’Adige. Il percorso a piedi comprende scalini e un tratto in pendenza: non è necessario affrontarlo per godersi la zona, perché anche dalla riva e dal ponte si hanno scorci notevoli. Chi ha difficoltà con le scale o poco tempo può quindi fermarsi in basso. Se si sceglie di salire, sono utili scarpe comode, soprattutto con fondo bagnato; prima di fare affidamento su eventuali alternative alla scalinata, è prudente verificarne l’effettiva disponibilità.

Come costruire la passeggiata senza correre

Il percorso più lineare unisce Piazza Bra, Piazza delle Erbe, Piazza dei Signori e Ponte Pietra, con Castel San Pietro come aggiunta facoltativa. Per il ritorno si può ripassare dal centro scegliendo strade diverse, oppure seguire un tratto dell’Adige per osservare la città da un’altra angolazione. Non serve fissare una durata rigida: soste, folla, visite agli interni e salita panoramica incidono più della distanza tra le tappe.

Chi vuole aggiungere uno scorcio differente può considerare anche Ponte Scaligero, presso Castelvecchio. Non è però sulla stessa direttrice di Ponte Pietra: funziona meglio come tappa separata, per esempio all’inizio o alla fine della passeggiata, piuttosto che come deviazione da inserire di fretta. In questo modo le piazze restano il centro della visita e i panorami sul fiume diventano una scelta, non una corsa da un ponte all’altro.

Lorenzo Bellini
Lorenzo Bellini

Lorenzo racconta città d'arte e piccoli centri veneti pensando a chi viaggia in treno o con i mezzi locali. Organizza i suoi suggerimenti attorno a distanze, collegamenti e tappe facili da combinare in una giornata. Gli piace cercare scorci insoliti, osservare l'architettura delle piazze e fermarsi nelle botteghe di quartiere.